CONVIENE UN NOLEGGIO A LUNGO TERMINE O UN LEASING?

Costi e benefici a confronto per comprendere la convenienza del noleggio a lungo termine e del leasing.

Il mercato automobilistico, al giorno d'oggi, propone diverse opzioni per i privati, liberi professionisti, piccole e medie imprese ma anche per le grandi imprese e la pubblica amministrazione: l'acquisto di un'automobile, il noleggio a lungo termine a Palermo e il leasing.

In questo nostro intervento, cercheremo di focalizzare la nostra attenzione sugli aspetti più rilevanti che caratterizzano il noleggio a lungo termine e il leasing, al fine di proporre un'analisi dei costi e benefici dell'uno e dell'altro.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: UNA DEFINIZIONE

Il noleggio a lungo termine consente alle aziende sia di piccole che di grandi dimensioni di usare un'automobile per un determinato periodo di tempo ad un costo stabilito che comprende anche gli oneri che derivano dall'utilizzo dell'auto stessa, come quelli assicurativi, finanziari, per l'eventuale assistenza e manutenzione.

Il vantaggio di questo tipo di servizio consiste nel fatto di garantire all'azienda la possibilità di sostituire il veicolo non funzionante con un altro. Una volta scaduto il termine del contratto, l'azienda deve restituire l'automobile.

UNA DEFINIZIONE DI LEASING

Quando si ricorre allo strumento del leasing finanziario o locazione finanziaria, si sceglie una forma di acquisto di un'automobile per un periodo almeno pari a 48 mesi. Una volta trascorso questo intervallo di tempo, il privato o l'azienda che ha utilizzato l'auto esercita il diritto di riscatto e alla eventuale intestazione della stessa, acquisendone il diritto di proprietà.

A seconda della tipologia di leasing finanziario scelta, si può anche optare per un leasing che comprende una copertura finanziaria per il sostenimento di costi di assicurazione, di manutenzione per tutto il periodo di durata del canone. Ma se si opta per una locazione puramente finanziaria, ogni servizio e qualunque adempimento sono a carico del privato o dell'azienda.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE-LEASING: ASPETTI BUROCRATICI E GESTIONALI A CONFRONTO

Sia il leasing che il noleggio a lungo termine sono delle forme di finanziamento. E pertanto, per poter ottenere il credito da parte della società di noleggio o di leasing, l'impresa richiedente deve mostrare una certa solidità.

Gli adempimenti burocratici più rilevanti, che bisogna affrontare per la concessione del fido, riguardano la presentazione dei documenti contabili (bilanci di più periodi amministrativi, per esempio) che dimostrano lo stato di salute dell'azienda, la sua solvibilità e la sua solidità sul piano patrimoniale.

Per quanto concerne gli adempimenti gestionali, invece, se si opta per un noleggio a lungo termine, l'impresa che prende il noleggio deve sostenere i costi amministrativi.

Se si sceglie il leasing puramente finanziario, come accennavamo prima, sull'azienda che utilizzerà l'automobile graveranno gli oneri fiscali e quelli inerenti all'assicurazione e alla manutenzione.

Nel 2013, con l'entrata in vigore della legge di stabilità, sono state fissate le nuove percentuali di deducibilità dei costi derivanti dall'utilizzo di un veicolo aziendale da parte delle imprese che optano per il noleggio auto a lungo termine.

Per visualizzare le tabelle sulle percentuali di deducibilità e di detraibilità dell'IVA e i valori del costo massimo annuo fiscalmente deducibile (Canone del Bene) per i titolari di reddito autonomo, imprese, agenti e rappresentanti, invitiamo a cliccare il seguente link: http://www.sicilautorent.com/NormativaFiscale.

Potete trovare l'articolo originale al  seguente link: http://sicilautorent.com/New/conviene-un-noleggio-a-lungo-termine-o-un-leasing/211

 

BOOM NEL MERCATO DEL NOLEGGIO AUTO LUNGO TERMINE

Nel 2016, supera i 6 mld di euro!. Previsioni ottime per il 2017.

Il settore del noleggio auto a lungo termine sta andando molto forte in Italia. Secondo i dati che sono stati resi pubblici dall' Aniasa, l'Associazione nazionale industria dell'autonoleggio e servizi automobilistici di Confindustria, in occasione di un'assemblea pubblica per fare il punto della situazione sull'intero comparto, ha reso noto che, in tale settore, nel 2016, si è registrato un boom che ha contribuito a generare un fatturato lordo di oltre 6 miliardi di euro.

I DATI DI MERCATO DEL 2016

Rispetto all'anno precedente, il settore del noleggio per privati è cresciuto di oltre il 10%. Questi dati, ovviamente, si riferiscono sia al noleggio a breve termine sia al noleggio auto a lungo termine. Sono stati noleggiati a breve termine ben 161.500 veicoli, facendo registrare un tasso di crescita dell'11,6% rispetto al 2015. Nel settore del noleggio auto a lungo termine, invece, l'incremento avuto è stato del 15,2% ed ha interessato 674.117 vetture.

Il 2016 verrà ricordato anche come l'anno in cui si è avuto un boom delle immatricolazioni, nel settore del noleggio senza anticipo auto, che ha dato una provvidenziale boccata d'ossigeno all'intero comparto.

Sono di grande interesse i dati concernenti il mercato del noleggio auto a lungo termine che, nel solo 2016, fa registrare 275.000 veicoli nuovi. L' incremento degli introiti avuto in tale ambito è stato del 23,4%.

Si stima che quotidianamente, per ragioni legate al business aziendale ma anche al turismo, oltre 670.000 persone usufruiscono dei servizi del noleggio auto a lungo termine. Secondo i dati di mercato dell'anno scorso, infatti, nel nostro paese circa il 20% delle auto sono state immatricolate a uso noleggio per privati.

LE DETERMINANTI CAUSALI DEL BOOM NEL SETTORE NOLEGGIO PER PRIVATI

I fattori che hanno determinato questa forte crescita in un settore tutto sommato nuovo sono diversi. La gente rispetto a prima viaggia di più, per ragioni di lavoro ma anche per turismo. Le flotte delle imprese si rinnovano e vengono ulteriormente ampliate.

Molto probabilmente l'incremento del noleggio auto a lungo termine lo si deve anche al boom che si sta registrando in un ambito dell'economia in forte sviluppo, come quello dell'e-commerce.

Sul mercato, inoltre, sono state introdotte nuove forme di noleggio che hanno stimolato ulteriormente la domanda da parte di aziende, liberi professionisti e privati, come quello del noleggio di medio termine che mette a disposizione i veicoli in un intervallo di tempo compreso tra un mese ed un anno.

NOLEGGIO AUTO A LUNGO TERMINE: LE PREVISIONI PER IL 2017

Secondo quanto viene dichiarato dagli analisti di mercato, la tendenza che si è configurata lo scorso anno sta continuando anche durante il 2017: nel primo trimestre, infatti, le immatricolazioni sono aumentate del 24,5% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il giro di affari registratosi nel settore del noleggio auto a lungo termine è stato caratterizzato da un incremento del 15,6%. Addirittura, si prevede che il comparto noleggio per privati durante l'anno corrente possa superare le 800.000 immatricolazioni di veicoli.

Secondo l'Aniasa, un importante incentivo, sia per le grandi aziende che per le piccole e medie imprese al ricorso al noleggio auto a lungo termine, potrebbe essere rappresentato dall'iperammortamento per i veicoli a basse emissioni, ma ciò dipenderà dai provvedimenti legislativi in materia che adotterà il governo italiano.

Puoi trovare l'articolo originale al seguente link: http://sicilautorent.com/New/boom-nel-mercato-del-noleggio-auto-lungo-termine-nel-2016-supera-i-6-mld-di-euro/212

Noleggio e flotte aziendali, tutti i numeri di un mercato che traina l'automobile

di Pier Luigi del Viscovo

Un settore con un elevato tasso di competitività interno, che non solo cavalca la domanda ma la stimola anche. A dispetto di ipotesi di scarsa concorrenza, che alla luce dei fatti si sono sciolte come neve al sole, il quadro che emerge dal Rapporto 2016 è invece proprio l'opposto: il settore non trattiene la porzione di valore generato che sarebbe lecito attendersi – detto più prosaicamente, usa la leva del prezzo in maniera eccessiva. Certo, a farlo quando la domanda tira e i volumi crescono si sente meno dolore, ma non per questo è salubre. Il noleggio ha prodotto nel 2016 un giro d'affari di 7,7 miliardi di euro, in espansione del 10% rispetto al 2015, con una flotta che tra macchine e veicoli commerciali leggeri ha sfiorato le 800.000 unità, anche queste in crescita di 100.000 pezzi sull'anno precedente.
Il noleggio a lungo termine ha sviluppato un giro d'affari di 6,5 miliardi di euro, tra noleggio di auto e veicoli commerciali (4,8) e rivendita di usato (1,7). Il solo noleggio è cresciuto di mezzo miliardo (e 90.000 veicoli), dopo che nei tre anni precedenti il settore era cresciuto di 400 milioni, passando dai 3,9 miliardi del 2012 ai 4,3 del 2015. Questa fase dello sviluppo è senz'altro guidata dalle flotte piccole e dai professionisti con partita IVA, ma potrebbero a breve esplodere altri due grandi serbatoi potenziali di domanda: i privati con codice fiscale, su cui già ci sono manovre di abboccamento nell'ordine delle migliaia di veicoli, e i veicoli commerciali leggeri.

Il rent-a-car ha sfiorato 1,2 miliardi di euro di giro d'affari, cifra mai toccata prima, con una crescita del 5%, pari a quella dei volumi, mentre il prezzo medio per un giorno di noleggio è rimasto fermo sui livelli dell'anno precedente. Aiutato da una domanda turistica in crescita (ma con meno giorni passati nel Bel Paese), il comparto ha ceduto alle lusinghe dei costruttori dotandosi di una flotta superiore al necessario.

Per neutralizzare le eccedenze di flotta, gli operatori hanno prima di tutto ridotto del 5% il tempo di permanenza tra acquisto e vendita. Ma comunque ciò non è bastato a tenere l'utilizzo dei mezzi sui livelli degli anni passati, che infatti è sceso per la prima volta dopo molti anni, attestandosi 2 punti sotto quello del 2015. Avere macchine disponibili ha poi ovviamente indotto gli operatori a forzare l'uso della leva prezzo, che si è tradotto in una stabilità del prezzo per giorno a 36 euro laddove sarebbe dovuto aumentare, per due motivi. Da un lato, la domanda che ha espresso una richiesta di noleggi più brevi, che normalmente costano di più. Dall'altro, il fatto che il mix della flotta abbia registrato un calo significativo della quota di auto di fascia bassa (segmenti A e B), a fronte di una crescita forte del segmento C e – più lieve – delle auto di fascia superiore.
Tuttavia, il segnale preoccupante è quel 40% di giorni di noleggio venduto attraverso intermediari commerciali che, oltre a sottrarre la relazione col cliente agli operatori, praticano una tariffa inferiore del 22%, distruggendo oltre un quinto del valore prodotto. Ma di questo fenomeno, gravissimo, i noleggiatori devono incolpare se stessi e la loro fame di volumi.

Puoi trovare l'articolo originale sul Sole 24Ore, al seguente link:

http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2017-06-16/noleggio-e-flotte-aziendali-tutti-numeri-un-mercato-che-traina-automobile-121015.shtml?uuid=AE504ofB&refresh_ce=1

Noleggio lungo termine: ecco tutti i vantaggi

Fino a poco tempo fa, almeno fino al 2014, molte grandi aziende del settore dell’autonoleggio non avrebbero concesso facilmente vetture in noleggio a clienti privati.

Tuttavia proprio da quell’anno le cose sono iniziate a cambiare in questo senso: l’azione combinata di un numero di player che hanno sperimentato questa nuova idea commerciale, unito ad un interesse sempre più crescente da parte di questa nuova categoria di utenti, ha portato ad un gran numero di contratti firmati per le aziende.

Possiamo tranquillamente affermare che negli ultimi anni, il settore del noleggio a lungo termine sta diventando sempre più un settore di tendenza. Questo perché il suo bacino di utenti si è enormemente ampliato: mentre prima erano principalmente le aziende a servirsi delle agenzie che si occupavano di noleggio a lungo termine, adesso anche i privati si stanno affacciando in questo nuovo modo di intendere il mercato automotive.

Quello che attira maggiormente è il grande risparmio, questo perché nel canone mensile del contratto di noleggio è compreso tutto. Quando diciamo tutto però, non vogliamo illudervi come tutte le grandi pubblicità che usano il motto “tutto compreso” ma che poi fanno sempre saltare fuori spese non previste, accessori non inclusi e tanto altro. Quando diciamo tutto, intendiamo veramente tutte le spese relative al mantenimento auto: assicurazione, bolli e tagliandi previsti, messa su strada, manutenzione ordinaria e straordinaria, immatricolazione e tanto altro.

L’unica spesa a cui dovrà far fronte il locatore sarà il carburante.

Ma i vantaggi non sono finiti qui: oltre al vile denaro, ha un peso sulla nostra tranquillità anche la preoccupazione di tenere a mente tutte le varie scadenze relative ai pagamenti (fin troppo frequenti) del mantenimento dell’auto. Con il contratto di noleggio a lungo termine tutte le preoccupazioni relative alle incombenze e alle scadenze saranno delegate all’agenzia di noleggio: non dovrete più preoccuparvi di nulla, tutte le scadenze saranno gestite dall’agenzia, potrete dire addio all’ansia di dimenticare qualche scadenza!

Se non pensare alle scadenze è un sollievo per i clienti privati, per le aziende diventa un vero e proprio guadagno, soprattutto in termini di spesa e produttività. Le aziende, da sempre nel settore del noleggio a lungo termine, sono solite noleggiare una grande flotta di veicoli: questo significa che le singole incombenze che ha un normale proprietario di auto verrebbero moltiplicate per almeno 20, 30 veicoli se non di più. La scadenza delle varie pratiche assicurative, del rinnovo dei bolli, per non considerare poi eventuali avvenimenti accidentali sarebbero un impegno con una ripetizione fin troppo frequente. Questo perché una delle auto della flotta avrà bisogno di rinnovare il bollo a gennaio, un’altra avrà bisogno
dello stesso servizio a maggio, altre tre avranno bisogno di un tagliando a novembre e così via.

Ovviamente questo comporta una grande responsabilità ed anche la necessità di affidare tutto il lavoro ad una persona, che non potrà fare altro se non occuparsi unicamente della flotta aziendale. Se invece l’azienda decide di noleggiare un’intera flotta auto, avrebbe non solo la possibilità di ottenere una scontistica di tutto rispetto, ma anche di poter affidare tutte le incombenze e le eventuali problematiche relative ai veicoli all’agenzia di noleggio a lungo termine. Questa prassi coinciderebbe con un aumento della produttività: visto che nessun dipendente dovrà badare a queste incombenze e potranno tutti lavorare all’incremento della produttività aziendale senza distrazioni.

Tornando ai privati, oltre alla liberazione dalle preoccupazioni relative a incombenze e scadenze (che avrebbero influito anche sulle rughe), c’è un altro grande vantaggio: la svalutazione. Le auto a noleggio non sono soggette al normale processo di svalutazione.

Spieghiamoci meglio: il fatto che non siano soggette alla svalutazione non significa che sono auto speciali, semplicemente la svalutazione dell’auto a noleggio non è un vostro problema. Al termine del contratto di noleggio infatti, potrete scegliere di noleggiare un’altra auto, sempre nuova di zecca e dimenticarvi di quella vecchia.

Un altro mito da sfatare è l’idea, abbastanza diffusa, che solo certe auto possono essere noleggiate a lungo termine. Lasciateci chiarire una cosa importante: le auto prese prese con la modalità del noleggio a lungo termine sono nuove, appena uscite dal concessionario, potete scegliere quella che più vi piace, con la motorizzazione più adatta al vostro stile di vita (e di guida soprattutto).

Non lasciatevi ingannare dall’amico, che armato delle migliori intenzioni (sia chiaro), vi dice che possono essere noleggiate solo le utilitarie. Potete scegliere quello che volete, facendo sempre riferimento al budget di spesa che vi siete prefissati.

Sempre in merito a quale tipologia di auto viene noleggiata più di frequente, potete informare il vostro amico, che in realtà i segmenti più contrattualizzati sono i SUV e le auto sportive; anche le utilitarie si difendono bene tra le auto noleggiate, ma non solo quelle più gettonate.

Puoi trovare l'articolo originale al seguente link: http://www.solomotori.it/15062017/noleggio-lungo-termine/12938

JEEP COMPASS: IL NUOVO SUV OFF ROAD IDEALE PER IL NOLEGGIO LUNGO TERMINE

BY AUTONOPROBLEM

Commercializzata in 100 paesi, prodotta in Brasile e presentata al Salone di Los Angeles, è la nuova Jeep Compass, il SUV compatto della Casa americana che arriverà in Italia nel secondo semestre dell’anno intorno a settembre, pronta per il mercato del noleggio lungo termine.

Una Compass rivisitata, mix perfetto tra Renegade e Cherokee

Nuova Jeep Compass

Nuova Jeep Compass

La nuova Jeep Compass andrà ad inserirsi tra la Renegade e la Cherokee, con linee e dettagli che riprendono quelli di modelli precedenti come il frontale con i classici gruppi ottici e luci diurne a LED e l’inconfondibile mascherina a 7 feritoie con archi dei passaruota molto squadrati, tipiche del brand.

Le misure di questa nuova Compass sono leggermente cambiate, adesso è lunga 4.420 m, larga 1.800 m e alta 1.640 m, ed ha un volume di carico che va dai 410 ai 1700 litri che permette sia lunghi viaggi con la famiglia, che escursioni off road con amici. Inoltre è provvista di tetto elettrico panoramico per donare più luminosità e aria fresca, e sedili in pelle comodi ed ergonomici, configurabili nelle diverse versioni disponibili: Sport, Longitude, Limited e Trailhawk. Su quest’ultimo allestimento, c’è da dire che è stato aggiornato con una serie di contenuti per la guida fuori strada come l’assetto rialzato di 2cm, le protezioni della carrozzeria, l’inserto opaco sul cofano e modalità Pietra del sistema Terrain che va a completare la trazione integrale e ottimizzare l’aderenza su ogni tipo di fondo tra cui neve, sabbia e fango.

Il SUV dall’anima off road

Nuova Jeep Compass

Nuova Jeep Compass

Passando alle motorizzazioni, la nuova Jeep Compass ne ha previste 17 differenti a seconda del mercato. In Italia dovrebbe arriva con un motore benzina 1.4 MultiJet Turbo da 140CV con cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore, o con cambio automatico a 9 rapporti e trazione 4×4; e due motori diesel, un 1.6 Multijet da 120CV con cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore, o 2.0 Multijet da 170CV con cambio automatico a 9 rapporti e trazione 4×4. Una scelta che dovrebbe soddisfare comunque la clientela di riferimento ed i Fleet Manager che vogliano inserire Jeep Compass nella propria flotta tramite noleggio lungo termine.

Mentre quello che colpisce appena si entra a bordo, apparte il volante con comandi intuitivi, è la plancia nella quale troviamo uno schermo touch da 5, 7 o 8,4″ del sistema Uconnect, con Apple CarPlay o Android Auto per collegare il proprio smartphone. In più, la nuova Compass è dotata di Cruise Control Adattivo, regolatore di velocità, frenata automatica di emergenza, e telecamera posteriore con assistenza al parcheggio.

Interni Jeep Compass

Interni Jeep Compass

Con questa Compass, Jeep punta a rendere il brand ancora più globale attraverso la spiccata vena e le capacità off road 4×4 ai vertici della categoria, l’ottima dinamica di guida e la libertà open-air che i sistemi di assistenza alla guida lasciano al driver.

Un SUV rinnovato, solido e gagliardo, che va ad inserirsi in quel segmento di mercato in competizione con Kia SportagePeugeot 3008 o Volkswagen Tiguan, delle quali non ha niente da invidiare e che è pronto a sfidare nel mercato del noleggio lungo termine.

Puoi trovare l'articolo originale di Auto No Problem al seguente link: http://www.auto-noproblem.com/blog-noleggio-lungo-termine/nuova-jeep-compass/