Auto a noleggio

Noleggio a lungo termine: quali sono i requisiti necessari?

di Marco Castelli

Accedere al noleggio a lungo termine richiede requisiti ben precisi ai privati e alle Partite Iva e la consegna di alcuni documenti. Ecco una rapida guida.

Il noleggio a lungo termine, lo sappiamo, sta diventando sempre più popolare. Non solo tra le aziende, ma anche per i privati. Un punto, però, è molto importante: cosa è necessario fare per accedere alla formula? Può farlo chiunque o solo chi rispetta determinati parametri?Scopriamolo qui.

Per accedere alle formule di noleggio a lungo termine, come accade per i finanziamenti, occorre possedere determinati requisiti e consegnare alcuni documenti.

Approfondisci: scopri qui come funziona il Nlt e perché conviene

I REQUISITI PER IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Oltre a quello più scontato, ovvero essere maggiorenni e in possesso di una patente di tipo B, i requisiti per accedere al noleggio a lungo termine sono diversi tra i privati e le Partite Iva.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE E NEOPATENTATI

Prima, però, occorre sottolineare che il noleggio auto a lungo termine è accessibile anche ai neopatentati, ma questi ultimi devono rispettare le stesse regole vigenti per chi acquista (ovvero, nel primo anno non possono guidare vetture di potenza massima superiore a 95 Cv e con un rapporto potenza/peso superiore a 55 kW/t).

I DOCUMENTI DA CONSEGNARE

Per quanto riguarda i documenti, ci sono delle differenze tra il noleggio a lungo termine per privati e il noleggio a lungo termine per Partite Iva (scopri qui come funziona).

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Privati

Se non si ha la Partita Iva, occorre consegnare una certificazione unica rilasciata dalla società per cui si lavora, le ultime tre buste paga, la copia dell’ultimo Modello Unico o del 730, oltre alla copia della propria carta d’identità.

Per il noleggio auto, vale la stessa regola stabilita dalle banche per i mutui: non è possibile spendere una cifra che, Iva inclusa, vada a superare un terzo della retribuzione netta.

Leggi anche: cosa fare in caso di incidente con l’auto in Nlt

Partite Iva

Il noleggio auto a lungo termine per le Partite Iva richiede i seguenti documenti:

  • Copia dell’ultimo Modello Unico.

  • Ultimo Bilancio della propria attività, corredato da nota integrativa e ricevuta di presentazione in Camera di Commercio.

  • Visura camerale o attribuzione di Partita Iva.

  • Copia del documento di identità del legale rappresentante.

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Incidente con l’auto a noleggio a lungo termine: cosa fare?

di Marco Castelli

Cosa fare in caso di incidente con l’auto a noleggio a lungo termine? Ecco un veloce vademecum per affrontare (in maniera molto semplice) il sinistro con la propria vettura acquisita con la formula del renting.

Evento sfortunato, ma purtroppo non raro. Stiamo parlando dell’incidente con l’auto a noleggio a lungo termineCaso classico: sto andando al lavoro, il traffico è intenso, e vengo urtato dal veicolo dietro di me. Oppure: il classico tamponamento dell’auto aziendale – effettuato o subito – nel parcheggio durante una gita domenicale con la famiglia. Cosa fare? Niente paura.

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Gestire un incidente con l’auto a noleggio (scopri qui come funziona il noleggio a lungo termine) è, molto spesso, ancora più semplice rispetto al sinistro con l’auto di proprietà. Questo per merito dei servizi erogati dalla società di renting.

Approfondisci: come è cambiato il servizio di renting con la crescita dei clienti privati?

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE CON L’AUTO A NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

La società di noleggio mette a disposizione tool dedicati, attraverso i quali il privato, il titolare di Partita Iva o il driver aziendale può trasmettere agevolmente tutte le informazioni necessarie sull’incidente con l’auto a noleggio a lungo termine.

E’ infatti il noleggiatore a gestire tutte le procedure legate ai sinistri. Il driver ha soltanto l’obbligo di contattare la società di noleggio in seguito all’accaduto, fare richiesta di assistenza e, in caso ci sia una controparte, compilare il CID (constatazione amichevole di incidente) per acquisire tutti i dati assicurativi.

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AUTO A NOLEGGIO E INCIDENTE CON TORTO

E se nell’incidente con l’auto a noleggio a lungo termine si ha torto? Anche qui, niente paura! Premesso che la formula del renting prevede una copertura assicurativa completa (RCA, infortuni del conducente, ma solitamente anche la kasko), al massimo il driver dovrà pagare la quota della franchigia RCA o kasko prevista sul contratto.

A questo proposito, in sede di firma del contratto di noleggio a lungo termine, è possibile richiedere alla società provider di pagare un canone più alto e azzerare le franchigie. I contratti di noleggio a lungo termine (scopri qui come si leggono) non prevedono classe di merito assicurativa, per cui nessun incidente potrà avere ripercussioni future sulla rata mensile.

INCIDENTE CON L’AUTO A NOLEGGIO A BREVE TERMINE

Se invece si fa un incidente con un’auto a noleggio a breve termine? La procedura è la stessa: occorre avvisare immediatamente la società di noleggio e compilare il CID in caso di controparte.

Leggi anche: cosa fare in caso di sinistro con l’auto in Rac

Ci sono formule assicurative che, anche nel Rac, consentono di spendere meno in caso di sinistro, tra cui:

  • DER, ovvero il rimborso del pagamento di eventuali danni

  • TPI, ovvero copertura danni causati a terzi

  • Kasko, ovvero copertura danni del veicolo

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Auto noleggio a lungo termine per privati: che cos’è, chi lo fa, a chi conviene

l noleggio auto a lungo termine, inizialmente pensato per aziende o professionisti, sta convincendo sempre più anche i privati. Questa forma di mobilità condivisa consente di pagare un canone fisso mensile che include bollo, assicurazione, manutenzione ed esclude solo il carburante. Qui i dettagli e le offerte

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Il noleggio a lungo termine di auto ai privati è una soluzione di mobilità innovativache sta prendendo piede anche in Italia. Nel 2018 il mercato è cresciuto di circa il 30%: sempre più persone preferiscono noleggiare un’automobile invece di acquistarla, per una serie di motivi che vanno dalla possibilità di avere tutto incluso in un canone mensile (bollo, manutenzione ecc. ecc.) al desiderio di possedere ogni volta l’ultimo modello senza caricarsi di una spesa eccessiva. Vediamo dunque come funziona l’offerta e chi sono i principali player in Italia.

Indice degli argomenti

Autonoleggio a lungo termine: come funziona

Il noleggio a lungo termine è una formula di abbonamento mensile che permette di utilizzare un’auto senza acquistarla e senza spendere soldi per la sua manutenzione.

Prevede la stipula di un contratto che di solito va da un minimo 2 anni fino a un massimo di 5, con canone che varia a seconda dei chilometri che si prevedono di effettuare, della tipologia di macchina (utilitaria, berlina, ammiraglia) e ovviamente della casa produttrice.

I servizi compresi nel noleggio vengono stabiliti prima della firma del contratto: in generale, l’unica spesa che si dovrà sostenere fuori canone è quella del carburante, il resto è tutto compreso. In molti casi occorre però versare un anticipo, di solito di qualche migliaio di euro, che sarà a fondo perduto qualora l’auto venga restituita allo scadere del contratto.

I costi del noleggio a lungo termine di solito comprendono polizze rca, kasko, furto incendio, bollo, manutenzione ordinaria, mantenzione straordinaria, cambio gomme.

Differenza tra noleggio a lungo termine e a breve termine

Il noleggio a lungo termine prevede un contratto stipulato con l’operatore che va dai 24 ai 60 mesi, con rate mensili fisse. Il noleggio a breve termine, invece, riguarda tutti quei casi in cui l’auto viene noleggiata temporaneamente, da un giorno fino a sei mesi. Il noleggio a breve termine prevede tariffe che variano in base al periodo, e sono più basse quanto più si allunga il periodo di noleggio. Uno dei vantaggi del breve termine è che l’auto può essere riconsegnata anche in sedi diverse della stessa compagnia di noleggio.

Questa formula è molto utilizzata da privati ed aziende che necessitano di un’auto per spostamenti brevi (da uno a più giorni), per sostituire veicoli in assistenza o per specifiche esigenze aziendali (per esempio dotare di auto un collaboratore temporaneo).

Noleggio a lungo termine ai privati in Italia: l’hanno scelto in 40mila

Continua a crescere il numero di automobilisti che sceglie di rinunciare all’acquisto dell’auto avvicinandosi alle nuove forme di condivisione, dal car sharing al noleggio a breve, medio e lungo termine. Oggi sono già circa 40.000 gli italiani che all’acquisto hanno preferito il noleggio a lungo termine, con un costo fisso e predeterminato. E a fine 2019 si prevede raggiungeranno quota 50.000. La stima è di Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore deiservizi di mobilità.

Il noleggio a lungo termine – sostiene l’indagine presentata quest’anno – mostra a pieno la propria efficacia ed economicità con automobilisti (anche senza partita IVA) che percorrono tra 10 e i 25.000 km annui.

I costi medi del noleggio a lungo termine

“Costo fisso e pacchetti ‘all inclusive’ stanno determinando il successo della formula”, evidenzia Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa. “A parità di modello e di percorrenza, stimiamo una convenienza media del 15% rispetto alla proprietà, senza contare altri vantaggi, come non immobilizzare l’intero capitale per l’acquisto o il tempo risparmiato per la ‘burocrazia dell’auto’ (bollo, assicurazione, manutenzione, eventuali multe o incidenti). E si evitano le complicazioni e illusioni collegate alla vendita dell’usato”.

Visitando i siti dei diversi operatori del settore è possibile ottenere un preventivo chiaro e trasparente sulla vettura che si vuole prendere a noleggio e sui servizi di interesse. Per una city-car si possono spendere circa 240 euro al mese, IVA compresa, per una monovolume siamo sui 300. Bisogna comunque considerare la possibilità di un piccolo anticipo, valutare bene percorrenza media e durata dei contratti (generalmente da 36 a 48 mesi) e i servizi richiesti.

Noleggio a lungo termine: l’utente medio

Secondo uno studio condotto dall’Associazione con la società di consulenza Bain&Company il cliente-tipo privato del noleggio a lungo termine è uomo (52%), mediamente più giovane, più informato e benestante rispetto a quanti scelgono la proprietà; un utente più “green”, pronto anche all’alimentazione elettrica. Si noleggia principalmente per motivi di lavoro o di pendolarismo, per sostituire la seconda auto in famiglia.

Noleggio a lungo termine nel mondo

Stati Uniti e Canada sono i Paesi che trainano il mercato del noleggio auto. È  la fascia di popolazione giovane ad optare per un’offerta di noleggio che non impegna al possesso del mezzo e consente di cambiare vettura seguendo i gusti e le mode. In Europa il noleggio a lungo termine sta riscuotendo interesse soprattutto nel nord.

Chi può accedere al noleggio a lungo termine

Come detto, il noleggio a lungo termine può essere utilizzato dalle aziende, da chi è in possesso di regolare partita Iva (questo consente sgravi fiscali), ma anche dai privati. Per il privato è sufficiente possedere, e mostrare quando richiesto, il codice fiscale. Entrambi, azienda e privato, devono dimostrare alla società di noleggio di essere in grado di sostenere la spesa, perciò le aziende dovranno presentare il bilancio annuo, mentre i privati la busta paga.

Il periodo medio di noleggio varia tipicamente da 24 a 48 mesi, con percorrenze complessive fino a 80.000 Km. A fine noleggio il veicolo può essere riscattato ad un prezzo prefissato, per essere intestato al cliente o ad altra persona da lui designata, oppure semplicemente riconsegnato al noleggiatore.

Leasing senza anticipo: come farlo

Nel corso degli ultimi anni sempre più società stanno proponendo il leasing auto senza anticipo. Questa tipologia contrattuale consente di noleggiare l’auto per un lungo periodo di tempo, per poi scegliere, al termine del contratto, di riscattare o meno la vettura pagando una maxirata finale. Se nelle forme tradizionali di leasing è previsto il pagamento di una prima rata dall’importo superiore a quelle mensili, nel leasing auto senza anticipo questa viene meno e si corrisponderà, quindi, un canone mensile fisso già dall’inizio del contratto.

Noleggio a lungo termine per privati: chi lo fa in italia

Ecco alcuni esempi di aziende che in Italia fanno noleggio di autoveicoli a lungo termine anche per privati.

ADL AUTOMOTIVE

ALD Automotive è parte del Gruppo Société Générale ed è tra i leader nel settore del noleggio a lungo termine di auto, moto e van.

ARVAL ITALIA

Presente in Italia dal 1995, Arval gestisce oggi oltre 200.000 veicoli a livello nazionale e più di 40.000 clienti e, da ormai 20 anni, è tra i leader nel mercato italiano nel settore del noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità.

BRUMBRUM

Brumbrum è una scaleup italiana che nel 2019 ha ottenuto un nuovo round Serie B da 20 milioni di euro guidato da Accel insieme a Bonsai Venture Capital. Attualmente la piattaforma online offre due diverse proposte di mobilità: l’acquisto di usato o di automobili a km 0 e il noleggio a lungo termine per privati.

DGA GROUP ITALIA

Azienda giovane, composta solo da professionisti del settore, ha scelto di dedicare le energie solo al Noleggio Auto a Lungo Termine con offerte dedicate alle piccole e medie imprese, ai professionisti e ai privati perché crede in questa formula innovativa. Ha sedi a Torino e Milano, ed è operativa in tutta Italia.

HURRY!

Le vetture di Hurry! sono garantite dal circuito ALD Automotive, multinazionale leader del settore, presente in oltre 42 Paesi con più di 50 anni di esperienza.

LeasePlan Italia

La missione di LeasePlan Italia è fornire soluzioni di mobilità innovative e sostenibili. Il motto è Any car, Anytime, Anywhere: qualsiasi veicolo, in qualunque momento e ovunque.

LEASYS

Leasys, società del Gruppo FCA Bank, offre varie soluzioni: dal noleggio al car sharing, dalla mobilità elettrica alla vendita dell’usato. Attraverso una rete di “Leasys Mobility Stores” presenti nelle maggiori città italiane e presso le principali stazioni e aeroporti, è possibile trovare consulenti specializzati.


 Fonte: Economyup

Vantaggi fiscali del noleggio a lungo termine

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Il noleggio a lungo termine di automezzi è ormai considerato da imprese epossessori di partita Iva una delle opzioni più convenienti nel settore della mobilità. Questo soprattutto grazie alle interessanti deduzioni e detrazioni fiscali che il nlt riserva a tali categorie e che si sommano alla praticità di demandare alla società locatrice tutte le incombenze e scadenze burocratiche, nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo. Il tutto a fronte del pagamento di un canone fisso mensile “tutto incluso”. Secondo Giovanni Spera, CEO di Finrent.it, anche i privati possono avvantaggiarsi del noleggio di auto a lungo termine, in quanto pur non avendo i vantaggi fiscali riservati ad aziende e partita IVA, hanno comunque la possibilità di delegare tutte le responsabilità relative al possesso dell’auto alla società noleggiatrice. Non a caso il nlt ha assistito ad un netto incremento della domanda da parte degli automobilisti privi di partita Iva ed ha risposto formulando convenienti offerte dedicate ai privati, come ad esempio quelle del noleggio auto a lungo termine senza anticipo.

Ovviamente, quello delle imprese e dei liberi professionisti resta il mercato principale del noleggio auto lungo termine, proprio per il valore aggiunto della convenienza dal punto di vista fiscale. Tuttavia è bene approfondire nel dettaglio in cosa consistono tali benefici perché le percentuali di detraibilità e deducibilità variano in base ad alcuni fattori determinanti. Facciamo, dunque, alcuni distinguo.

Differenza tra costo veicolo e servizi nel noleggio a lungo termine

Il primo aspetto da chiarire per comprendere come calcolare gli sgravi fiscali del noleggio a lungo termine è che nel contratto vanno distinti gli importi relativi al costo di noleggio vero e proprio della vettura e quelli relativi ai servizi che verranno inclusi nel canone mensile, quali assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale e via dicendo. A ciascuno dei due importi – la cui somma compone il canone mensile – andrà infatti applicata una specifica percentuale di deducibilità e detraibilità Iva. Oltre alla differenziazione tra i due valori, vanno poi individuati eventuali importi massimi di deducibilità del costo noleggio.

Tipo di attività ed utilizzo del mezzo

Come anticipato, al fine di non incappare in brutte sorprese ed avere un quadro chiaro di quelli che sono gli sgravi fiscali previsti dalle normative per il noleggio auto a lungo termine, è necessario verificare se esiste un limite d’importo massimo del costo di utilizzo del veicolo. A differenza delle percentuali di deducibilità e detraibilità relative al costo dei servizi compresi nella rata mensile, infatti, quelle relative al noleggio auto vero e proprio possono prevedere un massimale di costo pari a €3.615,20 o €5.164,57 su cui poter applicare la percentuale di deducibilità. Da cosa dipende la presenza o meno di un limite massimo di costo deducibile? Dipende dall’attività del locatario dell’auto e dall’utilizzo della stessa. E lo stesso vale per le percentuali di deducibilità e detraibilità Iva. Per chiarezza, di seguito elenchiamo le diverse casistiche:

Attività dell’utente

Le attività svolte dall’automobilista possessore di partita Iva possono essere:

  • Aziende

  • Esercenti arte e professionisti

  • Agenti e rappresentanti di commercio (per i quali dal 2017 con la revisione del comma 37 dell’art. 1 della Legge n . 232 è stato alzato il massimale di costo noleggio su cui applicare la percentuale di deducibilità)

Tipo di uso del veicolo

I diversi tipi di utilizzo del mezzo preso a noleggio a lungo termine possono essere:

  • Uso esclusivamente strumentale all’attività d’impresa o ad uso pubblico (ad esempio, i taxi o gli autotrasporti)

  • Uso non strumentale all’attività d’impresa (uso personale)

  • Uso promiscuo a dipendenti

Per calcolare con esattezza le detrazioni fiscali di cui si può godere scegliendo il noleggio auto a lungo termine in qualità di impresa o possessore di partita Iva, bisognerà, quindi, incrociare le variabili sopra elencate e delineare l’esatto profilo dell’utente del nlt.

Più facile a dirsi che a farsi? In effetti, la valutazione dei vari elementi potrebbe creare un po’ di confusione. Cerchiamo quindi di chiarire come ottenere percentuali e massimali di deducibilità e detraibilità del noleggio a lungo termine con la seguente tabella:

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  • un solo veicolo in caso di attività svolta in forma individuale e un veicolo per ciascun socio o associato nel caso di attività svolta in forma associativa

  • se il corrispettivo addebitato al dipendente è almeno pari al fringe benefit sulle auto

Il noleggio auto a lungo termine per professionisti ed imprese, dunque, a livello fiscale –e quindi economico–presenta sicuramente dei vantaggi ulteriori rispetto a quelli di cui possono usufruire i privati. Tuttavia è bene ricordare che in materia di fiscalità, di per sé sempre complessa, sarebbe raccomandabile rivolgersi al proprio commercialista o legale per ottenere un prospetto personalizzato delle agevolazioni e detrazioni di cui poter godere sul noleggio auto a lungo termine.


Fonte: Notizie.it

Popmove, per condividere le auto a noleggio

Possibile 'cedere' la propria vettura quando non la si usa

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Nasce Popmove, il primo Social Mobility Network che consente di trovare un'auto quando se ne ha bisogno e condividere la propria quando non la si usa. Si tratta di un modello di mobilità circolare da cui tutti traggono benefici sia per coloro che hanno bisogno di una vettura per poche ore o per spostamenti più lunghi, sia per i titolari di un contratto di noleggio a lungo termine Popgo che possono mettere a disposizione la propria auto sulla piattaforma Popmove e risparmiare sulla rata mensile, ricevendo un accredito fino all'80% dell'importo di ogni singolo viaggio effettuato da un altro 'noleggiatore'. Popmove parte da Roma per estendersi gradualmente a tutte le città italiane. Il servizio, che è già operativo con le prime 150 auto, è semplice e intuitivo. Le vetture si mettono in condivisione e si aprono con una app proprio come un car sharing ma con durate e percorrenze superiori: da 1 ora a 29 giorni e su tutto il territorio nazionale, purché si riconsegni il veicolo nei tempi indicati dal proprietario.

Popmove è pensato anche per creare una nuova formula di mobilità tra piccole comunità di prossimità: l'opportunità, in questo caso, è quella di abilitare la condivisione di un'auto tra gruppi di amici, vicini di casa, colleghi di lavoro. Popmove contribuisce a eliminare i vincoli della proprietà dell'auto. Secondo un Rapporto Aniasa sono infatti oltre un milione le persone che scelgono di muoversi attraverso il noleggio o lo sharing, ogni giorno, per ragioni di business e turismo: oltre 900.000, nel dettaglio, gli utenti del noleggio a lungo termine; 130.000 quelli del noleggio a breve termine e 33.000 del car sharing. In crescita anche i privati che hanno già scelto di sposare la formula del noleggio a lungo termine: nel 2017 erano in 30.000, divenuti 40.000 nel 2018, ed entro fine anno raggiungeranno quota 50.000. 


Fonte: Aniasa.it