Automotive

VIDEO: The Connected Car: a Gateway to Telematics

This Fleet Europe video gives an overview of why telematics matter to international fleet and mobility managers. Find out how technology can improve your fleet's safety and help you save money.

Including interviews with Edward Kulperger, Vice President Europe, Geotab and Javier Botella Abascal, Group Supply Chain & Purchasing Director, Eden Springs International.


Salone di Ginevra 2019: tutte le informazioni utili sulla kermesse

di Marco Castelli

Manca poco più di un mese al Salone di Ginevra 2019: ecco tutte le informazioni da sapere per chi vuole visitare la kermesse svizzera...

Salone di Ginevra 2019: il count down è cominciato. Manca infatti poco più di un mese all’attesa kermesse svizzera, che come ogni anno presenterà le anteprime auto più interessanti in arrivo sul mercato nei prossimi mesi. 

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Il Salone di Ginevra si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per le flotte aziendalie per gli appassionati di auto in generale. La location del Motor Show rimarrà quella, ormai tradizionale, del Geneva Palexpo, situata a breve distanza dall’aeroporto. Tra novità e concept car, sono attesi circa 150 nuovi modelli, nonostante l’assenza, già confermata, di alcuni brand come Jaguar Land RoverFord e Volvo

Approfondisci: cosa abbiamo visto all’edizione 2018 del Motor Show 

SALONE DI GINEVRA 2019: LE DATE

Il Salone di Ginevra 2019 si svolgerà dal 7 al 17 marzo nella cittadina svizzera. Saranno 180le Case automobilistiche partecipanti. Il Motor Show, come sempre, comincerà quarantotto ore prima rispetto all’apertura dei cancelli al pubblico, il 5 e il 6 marzo, con le due giornate riservate alla stampa e agli addetti ai lavori. 

Il sipario si alzerà già lunedì 4 marzo con l’elezione dell’Auto dell’Anno 2019, scelta dai giornalisti di tutto il mondo: in lizza Alpine A110, Citroen C5 Aircross, Ford Focus, Kia Ceed, Jaguar I-Pace, Mercedes Classe A e Peugeot 508.

ORARI E BIGLIETTI

Gli orari di apertura al pubblico del Salone di Ginevra 2019 saranno dalle 10 alle 20 nei giorni feriali e dalle 9 alle 19 il sabato e la domenica. Si comincia, come detto, il 7 marzo. 

I biglietti possono essere già acquistati on-line sul sito dedicato della manifestazione. Il prezzo del biglietto intero è di 16 franchi svizzeri, pari a poco più di 14 euro.

Leggi anche: perchè i Saloni dell’Auto vengono disertati da molte Case?

COME ARRIVARE AL SALONE DI GINEVRA 2019

Il Salone di Ginevra 2019 è raggiungibile agevolmente in auto, in treno, oppure in aereo. Dall’aeroporto di Ginevra, il complesso fieristico dista davvero di pochi passi, mentre per chi viene in auto sono disponibili i parcheggi esterni al Palexpo.

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In auto, la via più breve è quella che passa dal Traforo del Monte Bianco. Superata la galleria, occorre imboccare l’autostrada A40 per Ginevra, seguendo poi le indicazioni verso l’aeroporto. Arrivando in Svizzera, occorre munirsi prima di partire dell’apposito tagliando per l’autostrada, oppure acquistarlo al confine con la Francia.

In treno, da Milano parte una linea diretta, che porta a Ginevra in circa 4 ore. Arrivati in centro città, occorre prendere un altro treno, che nel giro di 15 minuti, conduce alla stazione di Ginevra Aeroporto, poco distante dal Salone.

TANTE ANTEPRIME

Tra le anteprime del Salone di Ginevra 2019, spiccano le nuove e attese generazioni di modelli già noti: su tutte la nuova Renault Clio, la nuova Peugeot 208, la nuova Opel Corsa. Confermati anche il Suv compatto Skoda Kamiq, la nuova BMW Serie 7 e la nuova Honda Urban EV. Un illustre parterre di novità destinato ad arricchirsi nelle prossime settimane. 

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Quali sono i marchi automotive di maggior valore? La classifica di Brand Finance

di Marco Castelli

Tra i marchi automotive di maggior valore spiccano Mercedes-Benz, Toyota e Volkswagen. La classifica di Brand Finance premia anche Ferrari: il Cavallino, infatti, è il brand più forte al mondo.

Quali sono i marchi automotive di maggior valore? Questa domanda trova una risposta in una classifica stilata da Brand Finance, che identifica i 500 migliori marchi globali per investimenti in marketing, percezione da parte degli stakeholders e performance realizzate.

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Dominano, come è naturale che sia in questo periodo storico, i colossi della tecnologia, da Amazon (primo brand in assoluto, con un valore di ben 187,9 miliardi di dollari), fino a Apple, Google, Microsoft e Samsung, che completano la top five. I marchi automotive, comunque, mantengono posizioni prestigiose. 

Approfondisci: scopri cosa significano i loghi delle auto

I MARCHI AUTOMOTIVE DI MAGGIOR VALORE

Tra i marchi automotive della classifica di Brand Finance spicca, in particolare, Mercedes-Benz: la Casa della Stella occupa la tredicesima posizione assoluta, con un valore di 60,3 miliardi di dollari. Più indietro Toyota, diciassettesimo brand con un valore di 52,2 miliardi di dollari. Ventisettesimo posto per Volkswagen (41,7 miliardi di dollari), ventinovesimo per BMW (40,5 miliardi di dollari), quarantasettesimo per Porsche (29,3 miliardi di dollari). 

Tornando alle prime posizioni, troviamo anche Facebook, Verizon e Huawei, che occupa la dodicesima posizione, un gradino sopra Mercedes. 

Leggi anche: i 10 segreti della nuova Mercedes Classe B, l’ultima nata in casa della Stella

LA FORZA DEL MARCHIO FERRARI

Il made in Italy e il mondo automotive, invece, trionfano nella classifica del brand più forte in assoluto. Il primo posto di questa speciale graduatoria, infatti, è occupato da Ferrari, davanti a veri e propri colossi come Deloitte, Mc Donald’s, Rolex e Coca Cola. L’indice di forza del Cavallino Rampante è passato da 91,5 a 94,8 su 100 rispetto allo scorso anno


Sinonimo di stile e prestazioni, quello di Maranello è uno dei principali marchi automotive che ha saputo evolversi, senza rinunciare al proprio dna tradizionale. Non a caso, anche il valore del brand Ferrari è molto cresciuto rispetto allo scorso anno,  precisamente del +27%, per un totale di 8,3 miliardi di dollari.

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Auto elettriche, si studiano le batterie al grafene

Il materiale leggero e resistente è stato sperimentato nelle batterie per abbattere i tempi di durata delle ricariche. In Spagna una startup l’ha utilizzata per auto e moto, sotto rete fa parte delle racchette della linea Head legata alla Sharapova

DI ADRIANO TORRE

Negli smartphone, ma anche nelle racchette da tennis, nel noleggio di moto e bici a zero emissioni, E presto nel mondo dell’Automotive per favorire e ottimizzare i tempi della ricarica delle batterie delle auto elettriche. E’ il grafene, definito dagli studiosi il materiale magico. La… “cura” per una delle principale cause, se non la primaria, dell’ansia da… prestazione dell’automobilista alla guida di un’auto a zero emissioni cioè la durata delle batterie. Di sicuro uno dei temi maggiormente dibattuti quando si affronta il tema della nuova mobilità elettrica, Se ne parla da tempo, ma non è un problema che tocca soltanto il mondo dell’Automotive. Anzi, forse il dibattito è nato in altri settori. 

SENZA SURRISCALDAMENTO Per esempio quello della telefonia mobile, al punto da muovere i colossi alle prese con le continue proteste degli utenti sulla durata della carica degli smartphone sempre più soggetti a utilizzazioni differenti, non soltanto telefoniche, ma in nome di una globale connessione. Parliamo di Samsung, che secondo voci non ufficiali avrebbe testato delle nuove batterie al grafene, in grado di ridurre i tempi di ricarica di una batteria da 4.000 mAh (quella utilizzata su Samsung Note 9) pare addirittura a 30 minuti soltanto per la ricarica completa.

Quali sarebbero in sostanza i pregi delle batterie al grafene rispetto a quelle oggi di largo uso agli ioni di litio? Come detto la prima caratteristica è la maggiore rapidità di ricarica, inoltre ed è un fattore molto importante, le batterie al grafene non soffrono di surriscaldamento un problema che invece ha destato recentemente un po’ di preoccupazione (basti ricordare gli annunci sugli aerei…). E ancora, il processo di degrado della batteria al grafene ha un processo più lento per quanto riguarda il degrado e la dismissione, mentre quelle agli ioni di litio secondo alcune indicazioni perderebbero il 10% di efficienza all’anno.

A BARCELLONA Da ricordare che a Barcellona, al Mobile World Congress, l’ITT (Istituto Italiano di Tecnologia) aveva presentato un prototipo di batteria al grafene sottile come una maglia termica a pelle, leggero, flessibile e “lavabile”, capace di immagazzinare energia rinnovabile da utilizzare per la ricarica velocissima dei dispositivi portatili.

SOTTORETE CON LA DIVINA MARIA Il grafene, tra l’altro, ha un’altra applicazione in un campo sportivo: viene utilizzato per la realizzazione i racchette da tennis, per esempio la nuova serie Head Graphene 360 Instinct accompagnata da una madrina d’eccezione, Maria Sharapova e dedicata ai giocatori che “cercano maggiore potenza abbinata al massimo livello di comfort”, declinata in cinque livelli a seconda del… talento e delle necessità del giocatore. la nuova tecnologia Graphene 360 aggiunge stabilità, e un trasferimento dell’energia ottimizzato per una maggiore potenza e velocità della palla.

MATERIALE MAGICO Avremo un mondo al … grafene anche nell’a mobilità del futuro? La sperimentazione avanza, le aziende parlano di nuove batterie sicuramente entro il 2021 se non prima. Ma c’è ancora riserbo. Di sicuro il grafene è in grado di migliorare le prestazioni di una varia gamma di prodotti. E’ stato definito il “materiale magico”, è un conduttore elettrico migliore del rame, impermeabile, anche ai gas, sei volte più leggero dell’acciaio ma 200 volte più resistente, in pratica è quasi trasparente. Una startup spagnola (Earthdas) ha sviluppato una batteria al grafene ricaricabile in meno di 10 minuti per moto e bici elettriche. Dalle due alle quattro ruote non resta che… aspettare ancora un po’.


Fonte: Auto.it

ALD Automotive: nel 2019 cresce la flotta e crescono i servizi

di Amalia Patrone

ALD Automotive non smette di rinnovarsi. Abbiamo intervistato Giovanni Giolitti, General Manager dell'azienda leader nel mercato del noleggio a lungo termine. Il 2018 è stato un anno di grande crescita e su questi propositi ALD vuole implementare i suoi servizi, per offrire pacchetti sempre più personalizzati.

La nostra intervista a Giovanni GiulittiGeneral Manager di ALD Automotive, ci spiega l’andamento dell’azienda nel corso del 2018, durante il quale si è assistito a una significativa crescita delle immatricolazione (+8% rispetto al 2017), raggiungendo una flotta aziendale di 170.000 unità.

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Giulitti racconta anche gli obiettivi per questo nuovo anno, sempre in linea con la mission aziendale: offrire il servizio migliore per i propri clienti. Per questo motivo ALD si impegna nel rinnovarsi, aggiornando i suoi servizi e venendo incontro alle esigenze del mercato, in continuo mutamento.

BILANCIO 2018

“L’intero comparto del noleggio continua a vivere una fase interessante e positiva cominciata nel 2017” – spiega il General Manager – “con ALD Automotive che si conferma leader del mercato anche nel 2018 con 52.645 veicoli immatricolati nei primi 10 mesi dell’anno rispetto ai 48.720 dello stesso periodo del 2017, con una crescita dell’8% ,che è superiore alla crescita media del 3% consuntivata dal mercato Nlt.”

“In tale quadro,” – aggiunge Giulitti – “ALD conferma anche per il 2018 il suo forte dinamismo in termini di sviluppo del business, con incrementi specifici registrati pressoché in tutti i diversi segmenti della clientela.”

Approfondisci: le offerte di ALD per privati, pmi e aziende

STRATEGIE 2019

“Il mercato si sta dimostrando in continua evoluzione; per questo dobbiamo essere sempre più in grado di rivolgerci a clienti differenti per natura ed esigenze, parlare la loro lingua e porli realmente al centro delle nostre strategie e processi operativi, che nel frattempo diventano sempre più digitali.”

Scopri: il corporate car sharing di ALD e i vantaggi per i fleet manager

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Partendo da queste premesse, il General Manager di ALD spiega poi il modus operandi dell’azienda per questo nuovo anno: “Nel 2019 procederemo dunque sulla stessa strada, disegnando nuovi prodotti e servizi, implementando strategie specifiche e innovative e cercando di proseguire quel percorso culturale che sta portando al superamento dell’idea che il noleggio sia una formula per sua natura adeguata solo alle aziende.”

OBIETTIVI 2019

“L’obiettivo è quello di garantire la mobilità dei nostri clienti attraverso due pilastri fondamentali: formule di mobilità in grado di rispondere ai diversi target e qualità dei servizi offerti” – spiega Giovanni Giulitti.

Leggi anche: E-go, il nuovo marchio ALD ed Enel per la mobilità elettrica

“Tra i nostri servizi, la formula che senza dubbio nasce per i clienti privati è Ricaricar, una soluzione di mobilità totalmente pay per drive. Sempre per loro, una delle formule che riceve riscontri positivi è il nostro servizio ALD Permuta. Inoltre per andare incontro alle molteplici esigenze dei nostri clienti, abbiamo sviluppato ALD 2Life, un prodotto di noleggio a lungo termine di auto usate.”

NUOVI SERVIZI

“Per il 2019 puntiamo ancora forte sul nostro progetto 2W. Siamo infatti l’unica società di noleggio a lungo termine impegnata nel settore delle due ruote. L’offerta è completa: contempla tutti i principali marchi con formule riservate sia ai privati che alle partite Iva.”

Leggi anche: ALD e Yamaha lanciano il noleggio a lungo termine di moto e scooter

“E di anno in anno sta registrando una forte crescita.” – conclude Giulitti – “Molta attenzione vien posta alla rete di vendita e assistenza, i 2W Store, “punti fisici” dedicati alle due ruote dove il cliente può individuare dal vivo il veicolo che preferisce, con grande libertà di scelta su modelli e allestimenti.”

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