NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: PERCHÈ CONVIENE ANCHE AI PRIVATI

In questo periodo di grande cambiamento per il settore automotive, esistono tante alternative al classico acquisto dell’auto. Una di queste è il noleggio a lungo termine, una formula finora dedicata esclusivamente alle aziende che ora è disponibile anche per i privati. Ma come funziona?

Il noleggio a lungo termine consente di avere un’auto nuova per un numero determinato di mesi (solitamente dai 24 in su) senza doverla acquistare, pagando un canone mensile fisso che include una serie di servizi come bollo, assicurazione, manutenzione. L’unica spesa che rimane fuori è quella del carburante. Il prezzo del canone mensile varia in base al tipo di veicolo e al chilometraggio, come dimostra la vetrina di offerte presente sul sito Hurry, dove si trovano anche auto demo e in pronta consegna con sconti fino al 30%

La formula del Noleggio a Lungo Termine quindi può portare numerosi vantaggi anche per i privati perché:
• consente di cambiare auto spesso, avendo modelli sempre nuovi e ben funzionanti;
• consente di avere un’auto solo per un determinato periodo di tempo, che può essere vantaggioso in determinati periodi della vita
• solleva l’utente da tutti i pensieri relativi alla gestione dell’auto, permettendogli così di risparmiare tempo e preoccupazioni
• offre una certezza della spesa, mettendo l’utente al riparo da esborsi imprevisti per sostituzioni e manutenzione.
Inoltre, è una formula particolarmente conveniente per i possessori di Partita Iva che possono detrarre il 20% del costo sostenuto. [...].

In conclusione, il noleggio a lungo termine rappresenta una valida alternativa all’acquisto dell’auto anche per i privati, particolarmente vantaggiosa per alcune tipologie di utenti, per esempio chi paga molto di assicurazione.

Puoi trovare l'articolo originale al seguente link: http://www.hurrymagazine.it/noleggio-a-lungo-termine-perche-conviene-anche-ai-privati/

Le multe più frequenti sulle auto a noleggio: ZTL in testa

di Pietro Teofilatto

Multe e auto a noleggio, un aspetto con il quale i player del renting e le aziende clienti hanno gioco forza a che fare. Anche perchè le contravvenzioni sono una delle principali fonti di entrateper le amministrazioni comunali. Secondo il Siope (il Sistema informativo della Ragioneria Generale), ammonta a 1,4 miliardi di euro l’incasso targato 2016 delle multe elevate dai vigili urbani.

Quali sono le infrazioni più frequenti (ecco la classifica del 2015) sulle auto a noleggio? Una risposta ben precisa ci arriva dalle stime di Aniasa (che pubblicheremo sul numero di luglio di Fleet Magazine, ndr.).

MILANO GUIDA LA CLASSIFICA

Parlando di frequenza delle contravvenzioni, Milano è prima in classifica con un gettito di 157 milioni, mentre Roma segue a quota 144. Grande il distacco con Torino (47,8 ml) e Firenze (35,7 ml). Milano è in testa anche nella classifica sull’importo medio delle multe: 138 euro, davanti a Firenze con 109 e Parma a 107. Roma è a metà classifica con 60 euro.

ACCESSO ZTL E ECCESSO DI VELOCITA’ IN TESTA

E’ evidente che anche i comportamenti non corretti dei driver di veicoli a noleggio ricadano nei controlli della Polizia. Si tratta di un tema rilevante, considerando che circolano sulle nostre strade oltre 800.000 veicoli a noleggio, che percorrono in media più chilometri rispetto agli altri veicoli. Oltretutto si prevedono quest’anno 5 milioni di contratti di Rac, a cui si aggiungono oltre 7 milioni per il car sharing.

Le infrazioni più ricorrenti sono (in ordine) ingresso nella ZTL (leggi il nostro approfondimento)eccesso di velocità, divieto di sosta, passaggio con il rosso. Situazioni, quindi, di mancata immediata contestazione.

COSA SUCCEDE IN CASO DI INFRAZIONE

Vediamo cosa succede se un cliente commette un’infrazione. In genere l’organo di Polizia consulta il PRA e notifica il verbale al proprietario del veicolo, ovvero l’azienda di noleggio.

Quest’ultima, a condizione che comunichi nei tempi previsti le generalità del sottoscrittore del contratto, non è tenuta a pagare la sanzione, in quanto non è responsabile della guida dei propri clienti, cosi come stabilito dall’art.196 del Codice della Strada e dal regolamentato dalla Polizia Stradale, con varie circolari. Inizia quindi una procedura con cui la società di renting comunica all’autorità competente i dati del cliente e l’autorità procede a rinotificare il verbale di contestazione.

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I TEMPI

  • 90 giorni è il periodo entro cui l’atto di accertamento dell’infrazione deve essere notificato alla società di noleggio proprietaria del veicolo. Che, a sua volta, ha 60 giorni di tempo per comunicare all’ente accertatore i dati del driver;
  • 90 giorni è il tempo entro cui l’ente invia il verbale direttamente al trasgressore;
  • entro 60 giorni, il trasgressore è tenuto al pagamento della sanzione o può fare ricorso.
  • L’art. 209 del Codice della Strada fissa i termini di prescrizione della sanzione amministrativa: 5 anni dal giorno della violazione

Articolo originale su Fleet Magazine, al seguente link:  https://www.fleetmagazine.com/multe-auto-noleggio-classifica-infrazioni/

Nuova Nissan Micra: noleggio a lungo di una berlina compatta

Proporzioni da berlina compatta, design espressivo e dinamico, linee forti e decise: è la nuova Nissan Micra, citycar di quinta generazione nel cuore del segmento B (utilitaria). L’angolazione ridotta del montante A crea una silhouette dinamica. Le luci incorniciano la tradizionale griglia “V motion”, reinterpretata per completare il muso, che include ora il nuovo logo Nissan “flat-finish”, dietro al quale è alloggiato il radar del sistema di frenata d’emergenza intelligente. Di profilo, la linea discendente del tetto è chiaramente visibile. Al di sotto c’è la linea che attraversa tutta la carrozzeria, virando nettamente verso il basso in corrispondenza della portiera anteriore per poi risalire verso la coda. I montanti B e C neri creano un effetto di tetto sospeso, mentre il montante C ospita le maniglie delle porte posteriori. Sul retro spiccano i nuovi accattivanti gruppi ottici a boomerang. Al di sotto, i paraurti scolpiti presentano di serie una finitura di aspetto simile al carbonio e nascondono il terminale di scarico. Al di sopra c’è lo spoiler al tetto posteriore sportivo, sempre di serie, per ottimizzare le prestazioni dinamiche.

Gli interni della nuova Nissan Micra sono stati pensati e realizzati per mettere il cliente al centro dell’esperienza. L’abitacolo è incentrato su una plancia “gliding wing”, che assieme al tunnel centrale forma una “T”, con linee semplici e armoniose che creano un notevole spazio per il guidatore e il passeggero anteriore. Strumentazione e apparecchiature di controllo sono stati raggruppati per assicurare comfort, praticità e sicurezza. Un abitacolo così studiato, riduce al minimo il tempo in cui il conducente distoglie gli occhi dalla strada, a vantaggio della sicurezza. Ricercatezza e qualità percepita sono state le priorità principali per il team di sviluppo, che ha portato all’uso di materiali soft-touch bicolore di serie su tutta la gamma.

Prezioso per il noleggio a lungo termine: molte delle nuove funzionalità della nuova Nissan Micra possono essere controllate utilizzando il sistema di infotainment collocato in alto al centro del cruscotto. Il più avanzato fra questi è il NissanConnect ed è offerto di serie su Tekna e N-Connecta e come optional su Acenta. Su Acenta è disponibile come standard il sistema di infotainment Display Audio, mentre Visia+ è equipaggiata con la versione entry level. NissanConnect offre un display a colori multi-touch da 7”, radio DAB digitale, navigatore satellitare e app in stile smartphone. Display Audio include anche un display multi-touch a colori da 7” ed è dotato di Apple CarPlay di serie. Quando un iPhone Apple è collegato tramite cavo offre agli utenti controllo vocale Siri, mappe Apple con indicazioni particolareggiate sul percorso, accesso a musica, servizi telefonici e altre app come Audiobooks e Spotify.

Abbonda la tecnologia sulla nuova Nissan Micra. Fra l’altro, il riconoscimento segnaletica stradale. Questa tecnologia permette ai guidatori di conoscere sempre il limite di velocità sulla strada che stanno percorrendo. Il display è incluso nel quadro strumenti. Invece, i fari abbaglianti automatici passano da anabbaglianti ad abbaglianti per migliorare la visibilità e la sicurezza stradale di notte. Il sistema di videocamera panoramica a 360° aiuta nelle manovre e include il riconoscimento degli oggetti in movimento per una migliore sicurezza. E i sensori radar installati nel paraurti posteriore si attivano per avvisare il guidatore, tramite segnali visivi e acustici, della presenza di altri veicoli nelle corsie adiacenti. In questo modo si riduce il rischio di impatto in fase di cambio corsia

La nuova Nissan Micra è disponibile al lancio con tre motori reattivi ed efficienti. Lo 0.9 a benzina da 90 CV. Il 1.0 a benzina da 73 CV. Il 1.5 diesel da 90 CV. I motori abbinati ad avanzate tecnologie di riduzione dei consumi come il sistema Stop & Start sono fondamentali per ridurre i costi di esercizio, un incentivo chiave per le vendite nel segmento B. Il sistema Stop & Start che riduce i consumi a veicolo fermo, è disponibile su due dei tre motori di Nuova Micra. Tutti i motori di lancio sono collegati a un cambio manuale a cinque rapporti.

L'articolo originale è stato pubblicato su FleetBlog al seguente link: http://www.fleetblog.it/2017/06/26/nuova-nissan-micra-noleggio-a-lungo-di-una-berlina-compatta/

Noleggio a lungo termine, i vantaggi fiscali a beneficio dell’utilizzatore

di Antonio Calitri

Corre più del mercato quando questo è positivo e rallenta di meno quando è negativo. Il noleggio a lungo termine continua a essere uno dei segmenti trainanti del mercato dell’auto e rosicchia sempre più quote di mercato ai privati grazie alla gamma di offerte sempre più flessibili, variegate e articolate in grado di soddisfare praticamente tutti le esigenze dei clienti e di spingerne sempre di più a scegliere questa modalità di possesso dell’auto.

E così, anche ad aprile, con un mercato totale che a causa dei ponti e dei giorni lavorativi in meno rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, ha segnato un risultato negativo del 5,2%, il noleggio a lungo termine ha registrato soltanto un -2% recuperando oltre 3 punti rispetto all’andamento generale. Più che altro una correzione più che un vero e proprio dato negativo che ha comportato l’immatricolazione di 437 automobili in meno rispetto ad aprile 2016, 21.415 veicoli contro i 21.852 di 12 mesi fa. Andando ad analizzare i dati completi del primo trimestre dell’anno, il noleggio a lungo termine si dimostra sempre più una gallina dalle uova d’oro per il mercato dell’automobile con una convenienza per privati e società, dovuta anche al determinarsi di un’agevolazione fiscale ad hoc.

Da gennaio a marzo infatti, il settore ha registrato 78.113 immatricolazioni rispetto alle 63.189 del primo trimestre del 2016, con un saldo attivo di 14.924 vetture pari a un incremento del 23,6%. Una crescita di oltre il doppio del mercato generale “fermo” all’11,5% rispetto a gennaio-marzo 2016 che ha comportato anche un aumento della quota di 1,3 punti passando dal 12 al 13,3%. Questa performance è sicuramente dovuta alla flessibilità che permette a chiunque di trovare le condizioni più vicine alle proprie esigenze, ma anche al miglior trattamento fiscale determinatosi a partire dall’inizio di quest’anno, per il perdurare del super ammortamento che per le aziende si è concluso a fine 2016, mentre per le società di noleggio a lungo termine per le quali le auto sono beni strumentali, è rimasto anche quest’anno.

E il risparmio fiscale che queste ottengono grazie alla validità dell’incentivo viene girato ai clienti in termini di sconti e rende competitive le condizioni permettendo un maggior numero di contratti. Tra le marche resta inalterato il podio di questo trimestre che vede esattamente come lo scorso trimestre al primo posto Fiat, seguita da Ford e Volkswagen. In particolare il gruppo Fca e Ford fanno registrare incrementi record rispettivamente del 44,27% e del 47,49%. Nel resto della classifica delle prime 10 case cambia poco con il recupero di due posizioni di Mercedes che passa dall’ottavo al sesto gradino e con l’uscita del marchio Smart (che era nono nel trimestre 2016) e la nuove entrata di Opel, al decimo posto di questo primo quarto di anno. Tra i modelli se Fiat Panda e Fiat 500 si confermano saldamente in prima e seconda posizione come nel primo trimestre 2016, al terzo posto spicca la performance di Ford Fiesta che ha scalato ben sette posizioni rispetto a un anno fa.

In generale però nella top ten dei modelli scelti si nota una sorta di downsizing non tanto delle cilindrate ma dei segmenti scelti, con ben cinque tra utilitarie e citycar (Fiat Panda, Fiat 500, Ford Fiesta, Lancia Ypsilon e Smart Forfour), tre tra compatte e monovolume (Fiat 500L, Fiat Tipo, Volkswagen Golf) e due crossover (Fiat 500X e Nissan Qashqai). Un anno fa invece in classifica era presente la media superiore Volkswagen Passat, quattro tra compatte e monovolume (Fiat 500L, Volkswagen Golf, Peugeot 308 e Ford Focus), un crossover (Fiat 500L) e quattro tra piccole e utilitarie (Fiat Panda, Fiat 500, Renault Clio e Ford Fiesta). Per quanto riguarda gli operatori del noleggio a lungo termine, secondo i dati elaborati da Dataforce, l’incremento è stato praticamente lo stesso sia per le società captive (+26,65%) ovvero quelle create dalle case automobilistica (Leasys di Fca, Alphabet di Bmw, Mercedes-Benz, Psa, Renault-Nissan e Volkswagen) che per quelle indipendenti (+26,19%) come Ald automotive, Arval, Athlon, Car Server, LeasePlan, Locauto e Sifà.

A guidare la classifica assoluta spicca Leasys di Fca che nei primi tre mesi ha immatricolato 22.634 veicoli conquistando una quota del 26,9% e un incremento del 29,3% rispetto allo stesso periodo 2016. A seguire, il blocco delle indipendenti con Ald automotive al secondo posto con 17.258 veicoli e una quota del 20,5%, Arval (13.261 e 15,8% di quota) e Leaseplan (11.040 veicoli e 13,1% di quota). I primi quattro operatori da soli controllano oltre i tre quarti del mercato e precisamente il 76,3%, mentre il restante 23,7% è diviso tra gli altri nove operatori.

Si segnalano infine dei cambiamenti repentini nella scelta delle alimentazioni che non sono sufficienti ancora per definirle delle nuove tendenze ma di certo qualcosa si muove in maniera diversa dal passato. Rallenta il diesel per i vari problemi dell’ultimo periodo, gli allarmi sull’inquinamento e i programmi di alcune amministrazioni comunali di penalizzarne la circolazione. In questo contesto non decolla l’ibrido né si muove l’elettrico. A fare un vero e proprio scatto è invece l’alimentazione a benzina che ha registrato un incremento del 37,18%. E fa ancora meglio ancora il gas, +51,86% seppur in un contesto limitato di appena 2.369 veicoli.

Fonte originale: http://motori.ilmessaggero.it/auto_aziendali_2017/noleggio_lungo_termine_vantaggi_fiscali_beneficio_utilizzatore-2515171.html

Europcar acquisisce Goldcar e fortifica la sua presenza nel settore Rac

La società francese Europcar ha annunciato di avere concluso un accordo con Investindustrial, società di investimenti, per acquisire il colosso spagnolo Goldcar, in un'operazione di 550 milioni di euro. L’acquisizione è stata possibile grazie ad una grande unione bancaria internazionale, che ha concesso un prestito ponte per coprire l’offerta del Gruppo Europcar e sostenere il rifinanziamento della flotta di Goldcar.

La mossa di Europcar è stata una manovra strategica per raggiungere il loro obiettivo di diventare il player di riferimento nel settore del low-cost. Infatti, acquisendo Goldcar, la società francese ha incorporato uno dei maggiori operatori a livello continentale in questo settore, con una forte presenza in Portogallo e Spagna. Inoltre, la società spagnola, negli ultimi anni ha visto il suo fatturato crescere esponenzialmente, chiudendo il 2016 generando circa 240 milioni di ricavo.

 Nonostante l’operazione debba ancora essere approvata dalle autorità Antitrust, risolvendosi nella seconda metà del 2017, già si parla di quello che questa manovra potrà generare. Si parla di 30 milioni di sinergie di costi all’anno entro il 2020, basato su un Corporate Enterprise value di 550 milioni di euro e su un multiplo dell’Adjusted Corporate EBIDTA post sinergie pari a 7x. Il Gruppo Europcar prevede che l'operazione accrescerà in maniera significativa i propri utili per azione a partire dal primo anno pieno post closing in avanti.

Grazie a questa acquisizione, come abbiamo già accennato, il Gruppo Europcar aumenterà la sua presenza nel mondo del Rac grazie a tre importanti aree di sviluppo: la zona del Mar Mediterraneo, il leisure e il segmento low cost, oltra ad accresere il know-how del gruppo sul mercato del noleggio low-cost. Europcar continua così la sua scalata al primato nel   mercato acquisendo i competitors. Infatti, a gennaio, attraverso l’appoggio di Ubeeqo aveva acquisito il vettore carsharing GuidaMi, ha siglato un accordo con la società cinese Shouqi Car Rental e solo un mese fa ha acquisito anche l’azienda tedesca Buchbinder leader del rent a car in Germania e Austria.