NOLEGGIO A LUNGO TERMINE PER I PRIVATI: CINQUE MOTIVI PER SCEGLIERLO

di Tommaso Armati 

All’inizio era una novità, ormai è un dato di fatto: per avere un’auto non è più necessario acquistarla.

Tra le tante formule emerse, quella del Noleggio a Lungo Termine sta vivendo una crescita esponenziale, come dimostrano i numeri di questi primi mesi del 2017. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti e dell’Aci, da gennaio a maggio sono state registrate già oltre 140 mila nuove targhe NLT, superando di fatto già il 50% del totale delle immatricolazioni del 2016.

Un trend dovuto anche al crescente successo di questa formula tra utenti non business. Ma quali sono i fattori che spingono sempre più persone a sceglierla? Analizziamole in dettaglio, basandoci anche sui servizi e le condizioni offerte da ALD Automotive, tramite il canale retail Hurry per il Noleggio a Lungo Termine per Privati.

Avere un’auto sempre nuova – I contratti di Noleggio a Lungo Termine hanno una durata che può variare generalmente dai 2 ai 3 anni. Questo permette di guidare auto sempre nuove, sicure e affidabili, evitando di vederle svalutare nel tempo. Per gli appassionati di motori è anche una scelta che consente di sperimentare modelli diversi, magari tra gli ultimi usciti sul mercato, senza doversi impegnare per tutta la vita

Costi certi – Da un punto di vista operativo il Noleggio a Lungo Termine è caratterizzato dal pagamento di un canone mensile che include diversi servizi, tra cui bollo, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale H24. In questo modo, l’utente ha sempre modo di sapere con certezza tutte le spese che dovrà affrontare, che sono generalmente incluse dentro il canone mensile senza nessun imprevisto.

Nessuna perdita di tempo – Scegliendo il Noleggio a Lungo Termine, anche un utente privatoha la possibilità di eliminare ogni pensiero relativo alla gestione della propria auto. Sarà infatti l’azienda con cui ha stipulato il contratto a occuparsi di tutto, ricordandosi delle varie scadenze, gestendo tutti i rinnovi e intervenendo tempestivamente in caso di imprevisti

Flessibilità – Il Noleggio a Lungo Termine per Privati presenta solitamente formule molto flessibili, che si adattano alle esigenze dell’utente. Si può scegliere, ad esempio, di ridurre o azzerare l’anticipo, compensando sulla rata mensile. Si possono richiedere inoltre servizi aggiuntivi come il cambio gomme o l’auto sostitutiva. A fine contratto, poi, si può scegliere se riscattare l’auto a un prezzo vantaggioso oppure passare ad un altro noleggio

Convenienza – La formula del Noleggio a Lungo Termine risulta ancora più vantaggiosa per determinate categorie di utenti. I possessori di partita Iva, ad esempio, hanno la possibilità di dedurre i costi annessi; chi paga molto di assicurazione, potrà eliminare completamente una spesa importante, insieme al pensiero del rinnovo. Infine, chi possiede un mezzo, anche vecchio, ed è desideroso di cambiarlo, potrà usufruire del servizio permuta, riducendo i costi del noleggio in maniera significativa.

In conclusione, il successo della formula del Noleggio a Lungo Termine auto, anche tra i privati, è giustificato da una serie di fattori che permettono all’utente di svincolarsi da una serie di pensieri e costi imprevisti legati alla gestione della propria auto.

L'articolo originale è stato pubblicato al seguente link: http://www.hurrymagazine.it/noleggio-lungo-termine-privati-cinque-motivi-sceglierlo/

Qualche consiglio per migliorare il noleggio auto in Italia

di Marina Marzulli

Il settore del noleggio auto in Italia, lo abbiamo visto anche dai dati dell’ultimo Rapporto Aniasa, continua a crescere in doppia cifra. Da un lato è il risultato di provvedimenti nazionali come il superammortamento e della ripresa dopo la crisi, dall’altro c’è uno strutturale riavvicinamento ai mercati più maturi.

Comparare dati italiani e internazionali resta un’impresa molto difficile perché per prima cosa occorre definire il prodotto. L’Italia è l’unica a usare la parola noleggio sia per il Noleggio a lungo termine (tipicamente alle aziende) sia per il breve termine o Rent-a-car.

Altrove si definisce renting il breve termine, mentre il leasing, (che si suddivide in operating e finance lease) comprende sia il noleggio che il nostro leasing (con riscatto della vettura a fine noleggio) perché le normative sono diverse.

Sì, chi opera in Italia nel Nlt lo fa con una ragione sociale differente da chi fa leasing finanziario, mentre all’estero le differenze non sono così nette.

COME MIGLIORARE IL NOLEGGIO AUTO IN ITALIA

Ogni mercato ha le sue specificità, e non sempre ciò che funziona in un Paese può avere successo altrove. Ma – a parte una fiscalità più giusta – ci sono delle idee che potrebbero essere esportate con successo nel noleggio auto in Italia? Lo abbiamo chiesto a due manager dalla comprovata esperienza internazionale, Andrea Cardinali, attuale presidente Aniasa, ex vicepresidente con delega ai rapporti con Leaseurope e Fabrizio Ruggiero, ora a Parigi come Deputy CEO, Sales, Marketing, Customers & InterRent di Europcar e past president di Aniasa.

TARGHE E CHILOMETRI GARANTITI

 “Mi è sempre piaciuto il fatto che in Belgio, ogni volta che si fa un intervento in officina, viene registrato il chilometraggio dell’auto in un database nazionale. In questo modo si ha sempre la certezza di quanti chilometri abbia fatto un’auto”, spiega Cardinali.

Un altro surreale problema italiano è quando la motorizzazione “finisce le targhe” e fra i noleggiatori si scatena il panico. All’estero funziona tutto in modo molto diverso: “Mi scioccò vedere anni fa in un ufficio di Londra una macchinetta su un tavolo di cui non capivo la funzione – racconta Cardinali -. Poi me lo spiegarono: era una macchina per fabbricare direttamente in azienda targhe auto: le società potevano farlo da sé. Un’altra buona pratica in Uk e che quando si rivende l’usato tornano indietro i soldi della parte del bollo auto di cui non si è usufruito”.

BENEFIT LEGATI ALLA MOBILITÀ

 “Importerei al noleggio auto in Italia dall’Olanda la possibilità per il dipendente di avere benefit legati alla mobilità in senso ampio e non solo legati all’auto aziendale – afferma Fabrizio Ruggiero -. L’esenzione fiscale per l’azienda si può applicare a qualunque forma di mobilità offerta ai dipendenti, l’azienda può detrarre i costi prescindendo al mezzo scelto. Questo fa sì che ci sia uno straordinario ampliamento dell’innovazione per chi opera in questo mercato: il car sharing si connette al Rac e al Nlt con soluzioni nuove.

Un dipendente che può gestire il suo budget liberamente sceglierà magari un’auto più piccola e comoda da parcheggiare per tutti i giorni, con la certezza di poterne noleggiare una più grande quando deve andare in vacanza. Credo che anche in Italia si potrebbe fare, serve qualche pioniere”.

Ma c’è qualcosa in cui primeggiamo in Italia? Secondo Ruggiero “Siamo un punto di riferimento nella capacità di offrire prodotti per la Pmi. Le soluzioni dedicate, sia del Nlt sia del Rac, sono sofisticate. Del resto le piccole e medie imprese sono il nerbo del nostro tessuto imprenditoriale”.

Articolo originale su FleetMagazine, al seguente link: https://www.fleetmagazine.com/noleggio-auto-italia/

Apre Eco Rental Concept Store: autonoleggio green per la prima volta in Italia

di BALARM

 

Il primo autonoleggio green in Italia arriva a Palermo, facendo sì che il capoluogo siciliano si distingua per tutela ed ecosostenibilità: in via Napoli 90 nasce Eco Rental Concept Store di Sicily By Car.

La società nazionale leader nel settore dell’autonoleggio inaugura un innovativo e originale ufficio rent-a-car dedicato alla mobilità green che, sito nel cuore del centro storico si presenta come un centro multi servizi.

All'interno dello store si porta avanti la sostenibilità dando la possibilità di noleggiare auto elettriche come la Citroen C0 e la Renault Zoe ad alimentazione elettrica.

Inoltre, coniugando il tradizionale ufficio di noleggio con elementi progettati per l’ospitalità del cliente in chiave leisure, il nuovo store di Sicily By Carespone auto storiche e presenta anche un angolo salotto dove degustare vini locali o approfittare dei testi presenti nella piccola libreria messa a disposizione dei visitatori.

L'Eco Rental Concept store comprende anche una mini galleria d'arte dove sono esposte le riproduzioni degli acquarelli dell'artista francesce Fabrice Moireau i cui dipinti, tutti dedicati ai più bei luoghi dell’isola, sono appena stati pubblicati nel volume d’arte "Sicilia, il Grand Tour".

Presente anche una sala adibita a manifestazioni ed incontri culturali e musicali, dove avrà luogo una fitta serie di eventi artistici, dato che l'obiettivo dello store è quello di fungere da "incubatore" di nuovi talenti artistici.

Fonte: l'articolo originale può essere trovato al seguente link:  https://www.balarm.it/eventi/incontri-letterari-vernissage-dibattiti/apre-eco-rental-concept-store-autonoleggio-green-per-la-prima-volta-in-italia-71844

Cresce ancora il settore automobilistico

Mercato italiano «trainato» dal noleggio a lungo termine: +21%. Tra i marchi del Gruppo FCA più noleggiati, ai primi posti ci sono auto italiane. Metà lista è occupata infatti solo da Fiat, con Panda indiscutibilmente al primo posto seguita da 500, Tipo, 500 X e 500 L.

Redazione: Diario del Web

Nonostante il periodo non sia dei più prosperi in campo economico, il settore automobilistico continua a crescere, in Italia come nel resto del mondo.
Per il 2017, infatti, l'Oica (Organizzazione internazionale di costruttori di veicoli a motore) ne aveva stimato una crescita del 2-3% a livello mondiale rispetto allo scorso anno. Oggi, a sei mesi di distanza, analizzando i bilanci registrati fino ad ora, possiamo dire che il mercato automobilistico solo nel primo trimestre dell'anno ha visto un incremento del 5% complessivo, che corrisponde a circa 6.185.000 unità.
Sul podio dei Paesi che più hanno contribuito ad alzare la percentuale troviamo Cina con il dato maggiore, Stati Uniti - che seppure in leggero calo sono comunque al secondo posto - e Giappone, che ha registrato un incremento del 7%.
A livello europeo invece troviamo Regno Unito e Francia con +5,4%, Germania con +6,8% e Italia dove si è registrato un +11,5% corrispondente a 624.250 unità.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE - A proposito del nostro Paese, infatti, la crescita del settore automobilistico rispetto allo scorso anno è notevole e si deve, oltre che alle numerose immatricolazioni, anche al noleggio a lungo termine, che negli ultimi tempi si sta diffondendo sempre di più.
Il noleggio a lungo termine è una formula che sta prendendo piede soprattutto tra i liberi professionisti e le aziende, ma anche tra i privati e consiste nell'avere a disposizione un'automobile nuova per un determinato periodo di tempo (da un minimo di due anni ad un massimo di cinque) attraverso un contratto stipulato con la società specializzata. Nel costo stabilito al momento del contratto sono comprese tutte le spese ordinarie e straordinarie correlate al possesso di un'auto, come assicurazione, bollo, assistenza stradale, infortuni del conducente, cambio pneumatici, manutenzione di qualsiasi genere, ecc. È escluso dal canone solo il rifornimento di carburante, che è a carico di chi usufruisce della vettura. 

FIAT PANDA AL PRIMO POSTO - Per chi utilizza molto l'automobile per ragioni personali o soprattutto lavorative, il noleggio rappresenta un vantaggio non indifferente, in quanto permette di essere liberi dal peso degli oneri di un'auto di proprietà e non temere le spese extra. Ragione per cui, nel primo trimestre del 2017, il noleggio a lungo termine in Italia è aumentato del 21%, corrispondente a 15.000 unità.
Tra i marchi del Gruppo FCA più noleggiati, ai primi posti ci sono auto italiane. Metà lista è occupata infatti solo da Fiat, con Panda indiscutibilmente al primo posto seguita da 500, Tipo, 500 X e 500 L. Troviamo poi la Lancia Ypsilon e marchi stranieri come Ford, Citroen e Volkswagen.

Articolo originale pubblicato su Diario del Web: https://www.diariodelweb.it/motori/articolo/?nid=20170630_428125

OPEL GRANDLAND X IL MID-SUV PRESTO IN MODALITÀ NOLEGGIO LUNGO TERMINE

BY AUTONOPROBLEM

L‘Opel Grandland X entra a far parte della famiglia Opel,  e presto sarà disponibile per il noleggio lungo termine. Il marchio tedesco appena acquistato dal gruppo PSA, accanto alle più piccole Crossland X e Mokka X, ha creato il Suv medio di categoria che mancava all’appello. Nonostante i cambiamenti societari, dunque,  Opel ha mantenuto la parola data e per il 2017 lancerà 7 modelli di nuove auto e rinnoverà gran parte della sua offerta. La Grandland X è una di queste novità e sarà presentata in anteprima al Salone di Francoforte il prossimo settembre.

L’Opel Grandland X più da vicino

Stiamo parlando di un mid-Suv made in Germany che va a completare la serie dei crossover della casa tedesca con i suoi 448 cm di lunghezza, un abitacolo ampio che può contenere comodamente fino a 5 passeggeri e un vano bagagli con capienza da 514 a 1.652 litri. Delle sorelle minori Opel Crossland X e Mokka X, già avvezze all’esperienza del noleggio lungo termine,  l’Opel Grandland X ne riprende i tratti caratteristici come le linee decise e massicce, il disegno a virgola dei fari anteriori e le cromature sul padiglione e sulle fiancate. A tutto questo però, la Granland X aggiunge gli archi del tetto scuri che le attribuiscono un’aria distinta ed elegante, i profili antigraffio sui passaruota e l’utilizzo della piattaforma EMP2 del gruppo PSA, già utilizzata dalla Peugeot 3008. I fari dell’ Opel Grandland X sono a led e della tipologiaAdaptive Forward Lighting, pensati per regolare il fascio di luminosità in base alle condizioni di guida.

Tecnologia a disposizione

L’ambiente interno della Grandland X per disposizione degli elementi somiglia molto a quello dell’Opel Astra. Al centro, in posizione rialzata, troviamo lo schermo del sistema multimediale IntelliLink, e la di sotto ci sono i comandi per gestire il servizio Opel onStar (un operatore disponibile 24 ore su 24 per ogni problematica o esigenza di guida) e la base per la ricarica wi-fi degli smartphone.

L’Opel Grandland X oltre ai fari Led Adaptive e al sistema Opel onStar, prevede di serie la frenata automatica d’emergenza, il regolatore di velocità adattivo, la telecamera di parcheggio a 360 gradi e il sistema che previene i colpi di sonno.

Allestimenti previsti

L’Opel Grandland X sarà inizialmente disponibile in due motorizzazioni, alle quali si potrà abbinare un cambio manuale a sei marce o un cambio automatico a sei rapporti con attrito ridotto e sistema Stop&Go di serie. La variante benzina prevede un motore 1.2 a iniezione diretta in alluminio con potenza di 130 cv; la versione diesel presenta un motore 1.6 con potenza dichiarata di 120 cv. In un secondo momento la varietà dei propulsori verrà esteso con unità maggiore potenza. Per trovarla in concessionaria o per sperimentarla a noleggio lungo termine bisognerà aspettare la fine del 2017.  L’opel Grandland X troverà sul suo percorso degne avversarie come la Renault Kadjar, la Peugeot 5008 e la Kia Sportage.

Originariamente su AutoNoProblem